Pianta medicinale

Erba delle streghe

[Scrofularia nodosa]

Erba delle streghe

Il maestro della depurazione linfatica – il nome dice già tutto: Scrofulo = predisposizione alle malattie linfatiche. Leggermente tossico: da usare solo per via interna come rimedio omeopatico o spagirico.

Curiosità sulla scrofularia

  • Componente fondamentale dei principali medicamenti pronti per la terapia linfatica.
  • Usata nel Medioevo per contrastare gli effetti delle streghe → soprannominata «erba delle streghe».
  • Specie affini di Scrophularia diffuse in tutto il mondo.

Effetti e proprietà

saponine e glicosidi flavonici: stimolano il flusso linfatico e liberano la linfa da residui infettivi, tossine e complessi immunitari. glicosidi della digitalina (a bassa concentrazione): stimolano leggermente l'attività cardiaca e favoriscono così il drenaggio linfatico.

Caratteristiche: linfodrenante, cicatrizzante, anti-infettivo, disintossicante, antinfiammatorio, nutriente per la pelle.

Campi di applicazione

La scrofularia per i problemi della pelle

Molti problemi della pelle – eczemi, eruzioni cutanee, infiammazioni croniche – derivano da un ristagno linfatico: la linfa non riesce più a svolgere appieno la sua funzione disintossicante e il corpo espelle le scorie attraverso la pelle. La Scrophularia nodosa elimina questo ristagno linfatico: il flusso linfatico viene attivato, la linfa viene purificata e la pelle viene sollevata dal compito di disintossicazione. Da usare esternamente sotto forma di pomata.

La scrofularia nelle infiamazioni delle tonsille

Le tonsille fanno parte del sistema immunitario linfatico. Quando il sistema linfatico è sovraccarico – a causa di residui di infezioni croniche o di stress tossico – le tonsille sono soggette a reinfezioni. La scrofularia attiva il flusso linfatico e purifica la linfa. Quando il carico linfatico diminuisce, le tonsille possono svolgere appieno la loro funzione di difesa e guarire definitivamente dalle tonsilliti croniche.

La scrofularia in caso di ristagni linfatici

I ristagni linfatici si verificano quando il flusso linfatico si blocca a causa di sovraccarico, infezioni croniche o attività cardiaca indebolita. La Scrophularia agisce su due fronti: le saponine migliorano direttamente il trasporto linfatico, mentre i glicosidi digitalici stimolano leggermente l'attività cardiaca, favorendo così il ritorno linfatico. Edemi e ristagni si riducono.

La scrofularia contro la stanchezza cronica

La stanchezza cronica si manifesta spesso quando residui di vecchie infezioni presenti nella linfa tengono costantemente occupato il sistema immunitario. Il sistema immunitario è "impegnato", ma non in modo produttivo: l'energia viene sprecata. La scrofularia elimina questi residui infettivi attraverso la linfa, il sistema immunitario si riprende e l'energia così liberata viene impiegata per dare vitalità.

Scrofularia in caso di predisposizione alle infezioni

Le infezioni ricorrenti si verificano quando il sistema linfatico è sovraccarico e non riesce a combattere efficacemente i nuovi agenti patogeni. La scrofularia rigenera il sistema linfatico, elimina i residui delle vecchie infezioni e restituisce alla linfa la capacità di combattere i nuovi agenti patogeni. La predisposizione alle infezioni diminuisce in modo duraturo.

Istruzioni per l'uso

Remedio omeopatico o spagirico (per uso interno). Pomata grassa o impacco con infuso (per uso esterno). Come componente di medicamenti pronti per il trattamento linfatico.

Gravidanza e allattamento

Controindicato – ha effetti diuretici e cardiotonicanti dovuti ai glicosidi della digitale.

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Scrofularia nodosa
  • Famiglia botanica: Scrofularia (Scrophulariaceae)
  • Altri nomi: Scrofula, erba delle streghe
  • Periodo di fioritura: Da giugno a luglio
  • Origine: Originaria dell'Asia occidentale e del Nord America
  • Tossicità: Leggermente tossico
Scrofularia: proprietà, uso ed effetti
Scrofularia: proprietà, uso ed effetti