Ma cos’è in realtà il raffreddore da fieno?
Il raffreddore da fieno – noto anche come allergia ai pollini – è una reazione allergica del sistema immunitario al polline di alberi, graminacee o altre piante. In questo caso, il corpo interpreta sostanze ambientali in realtà innocue come un pericolo e reagisce con una risposta immunitaria eccessiva.
I pollini di betulla, graminacee o nocciolo sono particolarmente frequenti nel provocare disturbi. Quando il polline entra in contatto con le mucose del naso o degli occhi, possono manifestarsi sintomi tipici come starnuti, lacrimazione, prurito o naso che cola.
Poiché la stagione pollinica inizia sempre più presto a causa degli inverni miti e dei cambiamenti climatici, e in alcuni casi si protrae fino all’autunno, sempre più persone soffrono ormai di raffreddore da fieno.
Perché sempre più persone soffrono di allergie ai pollini
Sempre più persone sviluppano allergie nel corso della loro vita: oggi le allergie ai pollini sono tra le malattie allergiche più comuni. Diversi fattori possono esserne responsabili.
1. Cambiamenti climatici e stagione pollinica più lunga
Inverni più miti e temperature in aumento fanno sì che le piante fioriscano prima e che la stagione pollinica duri più a lungo.
2. Inquinamento
L'inquinamento atmosferico e altri fattori ambientali possono irritare ulteriormente le mucose e mettere a dura prova il sistema immunitario.
3. Stress e stile di vita
Anche lo stress, la mancanza di sonno o uno stile di vita squilibrato possono influenzare il sistema immunitario e favorire le reazioni allergiche.
4. Predisposizione familiare
Chi ha una predisposizione familiare alle allergie spesso corre un rischio maggiore di sviluppare a sua volta un’allergia ai pollini.

Ecco come reagisce il corpo in caso di raffreddore da fieno: quando il polline entra nell'organismo attraverso le vie respiratorie, il sistema immunitario reagisce con una risposta allergica e sintomi tipici come starnuti o lacrimazione.
Come si sviluppa un'allergia?
Un'allergia si sviluppa quando il sistema immunitario classifica erroneamente sostanze in realtà innocue – come pollini, peli di animali o polvere domestica – come un pericolo. Il corpo reagisce con una risposta immunitaria eccessiva.
1. Sensibilizzazione
Al primo contatto con un allergene, il corpo produce anticorpi. Di solito, in questa fase non si manifestano ancora sintomi.
2. Reazione allergica
Al contatto successivo, il sistema immunitario riconosce nuovamente le sostanze e rilascia sostanze messaggere come l’istamina. Questo provoca sintomi tipici come starnuti, lacrimazione o naso che cola.
Sintomi tipici del raffreddore da fieno
I disturbi del raffreddore da fieno possono variare in intensità e si manifestano solitamente in modo stagionale durante la stagione pollinica.
1. Starnuti e naso che cola
Molte persone colpite soffrono di starnuti frequenti o di un naso che cola in modo persistente.
2. Prurito e lacrimazione agli occhi
Gli occhi spesso reagiscono con irritazione, arrossamento o iniziano a lacrimare.
3. Naso chiuso, umido e gonfio
Le mucose gonfie possono rendere difficile la respirazione.
4. Stanchezza e mal di testa
A causa dello stress costante, molte persone si sentono stanche o sfinite.
5. Disturbi del sonno
Soprattutto di notte, i disturbi possono portare a un sonno agitato.
6. Consigli per la stagione dei pollini
Durante la stagione dei pollini, piccoli cambiamenti nella routine quotidiana possono aiutare a ridurre l’esposizione ai pollini e favorire il benessere.
7. Non stendere il bucato all’aperto
All’aria aperta, i pollini possono depositarsi sui vestiti e sulla biancheria da letto.
8. Arieggiare correttamente
Preferibilmente dopo la pioggia oppure arieggia nei periodi in cui la concentrazione di polline è più bassa, così ne entrerà meno in casa .
9. Lavati i capelli la sera
In questo modo finirà meno polline nel letto e potrai dormire più tranquillo.
10. Tieni d’occhio la concentrazione di polline
Le previsioni aiutano a valutare meglio i periodi più critici.
11. Passa l’aspirapolvere e pulisci regolarmente
In questo modo puoi ridurre la quantità di polline in casa.
Queste piante medicinali possono aiutare in modo naturale contro il raffreddore da fieno
La stagione dei pollini può diventare un vero tormento per molte persone. Starnuti, lacrimazione o naso chiuso fanno spesso parte della quotidianità primaverile di chi soffre di allergie. Alcune piante medicinali vengono tradizionalmente utilizzate per sostenere in modo naturale le vie respiratorie e il benessere generale durante la stagione dei pollini. Abbiamo raccolto qui per te le piante più apprezzate e il modo in cui vengono tradizionalmente utilizzate.

Scopri le piante medicinali di Zimply Natural che ti aiutano durante la stagione dei pollini.
- La cipolla ha un effetto antinfiammatorio e sostiene le mucose
- L'aralia uva può rafforzare il sistema immunitario e alleviare le reazioni allergiche.
- I Cardiospermo sostiene le vie respiratorie e può alleviare le irritazioni.
- Cisto cretese è ricca di antiossidanti e può rafforzare le difese immunitarie.
- Eufrasia utilizzata tradizionalmente in caso di occhi irritati e raffreddore da fieno.
- Farfaraccio può avere un effetto antispasmodico e rilassare le vie respiratorie.










