Pianta medicinale

Cisto dai capelli grigi

[Cistus incanus]

Cisto dai capelli grigi

La pianta medicinale dell'era dei virus – base per profumi a base di labdano fin dall'antichità. Il suo potere antiossidante supera quello del vino rosso e del tè verde. Efficacia contro l'influenza clinicamente provata, contro l'HIV in studi di laboratorio. In gravidanza: il tè va bene, gli oli essenziali NO.

Curiosità interessanti sul cisto

  • L'efficacia aumenta da ovest a est: il Cistus incanus proveniente dal Mediterraneo orientale (Grecia, Creta) ha il più alto contenuto di polifenoli.
  • In uno studio controllato con placebo (Kalus et al., 2009), l'estratto di cisto ha dimostrato una significativa riduzione della durata del raffreddore; negli studi di laboratorio ha inoltre mostrato attività contro il virus dell'HIV.
  • Il labdano – la resina appiccicosa del cisto – nell’antichità veniva raccolto pettinando il vello delle capre; oggi è una base profumata molto ricercata per le note di muschio.

Effetti e proprietà

Polifenoli (ellagitannini, proantocianidine, catechine): impediscono al virus di attaccarsi alle cellule ospiti legandosi alle proteine di superficie virali (emagglutinina nell'influenza, gp120 nell'HIV). Capacità antiossidante straordinariamente elevata (valore ORAC nettamente superiore a quello del vino rosso e del tè verde). tannini: effetto astringente sulle mucose – disidratante, decongestionante. Labdano: antimicrobico, antimicotico, nutriente per la pelle. Legame dei metalli pesanti: I polifenoli formano complessi chelati con Hg²⁺, Cd²⁺, Cu²⁺ – che vengono poi eliminati attraverso l'intestino e i reni.

Caratteristiche: antivirale, antibatterica, antimicotica, antiossidante, che lega i metalli pesanti, astringente, rigenerante per le mucose.

Campi di applicazione

Il cisto contro raffreddore e influenza

Le infezioni virali respiratorie iniziano con l'adesione dei virus ai recettori della mucosa delle vie respiratorie: i virus dell'influenza si legano, tramite l'emagglutinina, ai recettori dell'acido sialico dell'epitelio ciliato. I polifenoli del cisto inibiscono questo legame in modo competitivo: si legano essi stessi alle proteine di superficie del virus e bloccano il sito di legame del recettore – il virus non può più agganciarsi alla cellula ospite. Allo stesso tempo, l’elevato potenziale antiossidante riduce lo stress ossidativo che favorisce l’infezione virale. Clinicamente dimostrato da Kalus et al. (2009).

Il Cistus incanus contro il raffreddore da fieno

Il raffreddore da fieno è causato dalla degranulazione dei mastociti mediata dalle IgE in seguito al contatto con gli antigeni pollinici: vengono rilasciati istamina, leucotrieni e prostaglandine e la mucosa nasale si gonfia. I tannini del cisto hanno un effetto astringente sulla mucosa nasale iperemica: sottraggono acqua alla mucosa gonfia attraverso la precipitazione delle proteine e riducono l'edema. Allo stesso tempo, i polifenoli inibiscono il rilascio di istamina dai mastociti grazie alla stabilizzazione antiossidante della membrana.

Cisto per l'eliminazione dei metalli pesanti

I metalli pesanti (mercurio dell'amalgama, cadmio, piombo) si accumulano nel tessuto connettivo e compromettono le funzioni enzimatiche. I polifenoli del cisto formano complessi chelati stabili con questi ioni metallici: gli ioni metallici vengono intrappolati e non possono più legarsi alle molecole biologiche bersaglio. I complessi chelati sono solubili in acqua e vengono espulsi attraverso l'intestino e i reni: un chelante delicato e naturale.

Il Cistus incanus nelle infiammazioni della bocca e della gola

La parodontite è causata dai batteri che formano il biofilm (Porphyromonas gingivalis) nella tasca gengivale: le tossine batteriche attivano le cellule immunitarie, mentre le collagenasi degradano il tessuto connettivo e l'osso. I polifenoli del cisto inibiscono la crescita del biofilm legandosi alle proteine superficiali dei batteri. Come collutorio: il cisto disinfetta, stimola la rigenerazione delle gengive e inibisce l'attività delle collagenasi batteriche.

Istruzioni per l'uso

Da usare come cura occasionale – non assumere per periodi prolungati. Tè particolarmente indicato nella stagione dei raffreddori. Per i preparati già pronti, segui le istruzioni riportate sulla confezione.

Gravidanza e allattamento

Non usare gli oli essenziali di cisto durante la gravidanza (stimolano le mestruazioni). L'infuso di cisto può essere bevuto durante la gravidanza.

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Cistus incanus L. (sinonimo: Cistus creticus)
  • Famiglia botanica: Cistacee (Cistaceae)
  • Altri nomi: Cisto peloso, Ladan
  • Periodo di fioritura: Da aprile a giugno
  • Origine: Europa mediterranea (in particolare il Mediterraneo orientale)
  • Tossicità: Non tossico
Cisto (Cistus incanus): proprietà, uso ed effetti
Cisto (Cistus incanus): proprietà, uso ed effetti