Pianta medicinale

assenzio

[Assenzio]

assenzio

Indice di amarezza 20.000 – insieme alla genziana, la pianta medicinale con il più alto potere amaricante. Il «maestro contro ogni forma di spossatezza» di Hildegarda. Leggermente tossica (tujone). Massimo 2–3 g al giorno!

Curiosità sull'assenzio

  • Un indice di amarezza pari a 20.000 significa che 1 parte di estratto di assenzio risulta ancora percepibile come amara anche dopo una diluizione di 20.000 volte. Per fare un confronto: il caffè ha un indice di amarezza di circa 1.000.
  • L'assenzio prende il nome dall'assenzio (Artemisia absinthium), il suo ingrediente principale: il tujone contenuto nell'assenzio storico era responsabile dell'«ebbrezza verde» della bohème parigina.
  • Nel Papiro di Ebers (circa 1550 a.C.) l'assenzio è citato come rimedio curativo: si tratta di una delle prime testimonianze scritte relative a una pianta medicinale nella storia dell'umanità.

Effetti e proprietà

Absintina, artabsina (sostanze amare): Il principio amaro naturale più potente in assoluto. Le sostanze amare si legano ai recettori dell'amaro presenti sulla lingua e innescano immediatamente un riflesso: il nervo vago invia un segnale all'apparato digerente, stimolando contemporaneamente la secrezione di tutte le ghiandole – saliva, acidi gastrici, bile, pancreas. Tutto in una volta.

Tujone (olio essenziale): Ha proprietà antimicrobiche e, in piccole dosi, stimola leggermente il sistema nervoso centrale. In caso di sovradosaggio, il tujon blocca un importante neurotrasmettitore nel cervello (GABA) e ha un effetto neurotossico: possono verificarsi convulsioni. Quindi: non superare i 2–3 g al giorno!

Caratteristiche: Stimola la digestione, favorisce la secrezione biliare, tonifica lo stomaco, ha un effetto antispasmodico, migliora l'umore, ha proprietà antimicrobiche.

Campi di applicazione

L'assenzio in caso di inappetenza

La mancanza di appetito si manifesta spesso quando le ghiandole digestive producono troppo poco succo: lo stomaco segnala al cervello: «Non sono ancora pronto». L'absintina e l'artabsina attivano in modo riflessivo, attraverso i recettori dell'amaro presenti sulla lingua, l'intero processo di preparazione alla digestione: la salivazione, l'acidità gastrica, il rilascio di bile e gli enzimi pancreatici aumentano contemporaneamente. Lo stomaco segnala di essere pronto – e l’appetito si risveglia.

Artemisia absinthium in caso di disturbi digestivi

Sensazione di gonfiore, flatulenza e bruciore di stomaco si manifestano quando la digestione non funziona bene: lo svuotamento dello stomaco è rallentato, i carboidrati fermentano nell’intestino crasso invece di essere digeriti e la bile non è sufficiente per emulsionare i grassi. L'assenzio, grazie alle sue sostanze amare, risolve contemporaneamente tutti questi problemi: lo svuotamento dello stomaco accelera, il flusso biliare aumenta, gli enzimi pancreatici vengono attivati. Flatulenza e senso di gonfiore si attenuano rapidamente.

Assenzio per stimolare il flusso biliare

Se la cistifellea non rilascia abbastanza bile nell'intestino, la digestione dei grassi si blocca: i grassi non vengono emulsionati, rimangono indigeriti nell'intestino e causano disturbi. Le sostanze amare dell'assenzio stimolano la contrazione della cistifellea: una maggiore quantità di bile fluisce nel duodeno e la digestione dei grassi torna alla normalità. Attenzione: in caso di calcoli biliari questo può provocare una colica – se sai di avere calcoli biliari, consulta un terapeuta.

Artemisia absinthium per rafforzare il fegato

Il fegato disintossica ogni giorno centinaia di sostanze estranee, farmaci e prodotti di degradazione endogeni. In caso di sovraccarico cronico o debolezza funzionale, questa capacità disintossicante diminuisce, causando stanchezza, disturbi digestivi e malesseri diffusi. L’assenzio stimola la sintesi degli acidi biliari attraverso la catena di riflesso delle sostanze amare (prima reazione della disintossicazione epatica) e rafforza così indirettamente l’intera attività del fegato.

Istruzioni per l'uso

Come tisana, gocce o spray. Dose giornaliera MASSIMA 2–3 g – non superare questa quantità! Da assumere sotto forma di gocce sulla lingua (l'effetto amaro agisce sui recettori della lingua – le compresse perdono questo effetto).

Gravidanza e allattamento

NON usare – Il tujone può compromettere lo sviluppo del bambino.

Bambini

NON consigliato – Il tujone è controindicato per i bambini.

Calcoli biliari e allergie

Attenzione in caso di calcoli biliari: l'effetto colagogo può provocare coliche. Allergia alle composite: possibile reazione crociata.

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Artemisia absinthium L.
  • Famiglia botanica: Asteracee (Asteraceae)
  • Altri nomi: Artemisia amara, erba dell'assenzio
  • Periodo di fioritura: Da luglio a settembre
  • Origine: Europa, Asia, Nord Africa, Nord America
  • Tossicità: Leggermente tossico (tujone)
Assenzio (Artemisia absinthium): proprietà, uso ed effetti
Assenzio (Artemisia absinthium): proprietà, uso ed effetti