Pianta medicinale

cerastio

[Erba di Stellaria media (dose raccomandata)]

cerastio

Presente nei giardini fin dall'età della pietra e spesso scambiata per un'erbaccia, la cerastio è una preziosa pianta medicinale dalle proprietà antinfiammatorie, espettoranti e persino antimicotiche.

Curiosità interessanti sul cerastio

  • I polli mangiano la stellaria con grande gusto – da qui il soprannome di «intestino di pollo». Il nome botanico Stellaria (= stellina) si riferisce ai fiori bianchi a forma di stella.
  • Come insalata, contiene più vitamina C dei limoni, oltre a ferro e potassio. Un vero superfood primaverile.
  • Recenti studi dimostrano l'efficacia fungicida contro le muffe: un campo di applicazione finora poco conosciuto.

Effetti e proprietà

saponine: Queste sostanze vegetali simili al sapone sciolgono le mucose e fluidificano il muco bronchiale – hanno un’azione mucolitica. Attenzione: evita di assumerne grandi quantità per periodi prolungati a causa delle saponine!

Flavonoidi + acidi fenolici: Inibiscono i mediatori dell'infiammazione (enzimi COX) e quindi riducono gonfiore, arrossamento e dolore. Hanno inoltre un'azione antimicotica.

Vitamina C, ferro, potassio: Importanti micronutrienti per il sistema immunitario, la formazione del sangue e la conduzione nervosa – particolarmente preziosi in primavera, dopo l'inverno.

Caratteristiche: Antinfiammatorio, fungicida, cicatrizzante, espettorante, analgesico, antireumatico.

Campi di applicazione

La cerastio in caso di problemi cutanei infiammatori

L'eczema e la dermatite da contatto si manifestano quando alcune sostanze infiammatorie presenti nella pelle provocano prurito, arrossamento e gonfiore. I flavonoidi della cerastio inibiscono proprio queste sostanze direttamente nei tessuti. Applicata sotto forma di impacco con la pianta fresca o in pomate cicatrizzanti, la pianta rinfresca e lenisce la pelle: l'infiammazione si attenua e i tessuti possono rigenerarsi.

Stellaria media in caso di bronchite

Quando si ha la bronchite, i bronchi producono una quantità eccessiva di muco denso: i cili non riescono più a stare al passo e la tosse diventa fastidiosa. Le saponine contenute nel cerastio fluidificano il muco, rendendolo più facile da espellere. Allo stesso tempo, i flavonoidi leniscono la mucosa infiammata. Il tempo di guarigione si riduce notevolmente.

La cerastio nelle infiammazioni articolari

In caso di infiammazioni reumatiche delle articolazioni, il corpo produce sostanze che causano gonfiore, dolore e calore nell'articolazione. I flavonoidi antinfiammatori della cerastio attenuano l'azione di queste sostanze: applicati localmente sotto forma di pomata o assunti per via sistemica come tisana. L'articolazione si raffredda e la mobilità torna alla normalità.

La cerastio contro la stanchezza primaverile

Dopo l'inverno, le riserve di vitamina C, ferro e potassio sono esaurite: questo si manifesta con mancanza di energia, apatia e una sensazione diffusa di pesantezza fisica. Come erba fresca nell'insalata, il cerastio fornisce proprio queste sostanze nutritive che mancano: vitamina C per il sistema immunitario, ferro per la formazione del sangue e l'apporto di ossigeno, potassio per nervi e muscoli.

Istruzioni per l'uso

Come tisana, impacco con le foglie fresche, unguento cicatrizzante o come condimento per l'insalata (in piccole quantità!). Non consumare in grandi quantità per periodi prolungati: in caso di sovradosaggio, le saponine possono irritare l'intestino.

Gravidanza e allattamento

Non assumere: durante la gravidanza le saponine possono irritare il rivestimento dell'utero.

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Stellaria media
  • Famiglia botanica: Caryophyllaceae
  • Altri nomi: Intestino di pollo, Miere
  • Periodo di fioritura: Da febbraio a novembre
  • Origine: Autentico, cosmopolita
  • Tossicità: Non tossico
Pietrina (Stellaria media): proprietà, uso ed effetti
Pietrina (Stellaria media): proprietà, uso ed effetti