La regina delle piante medicinali per il fegato: documentata fin dall’epoca preromana e apprezzata da Hildegard von Bingen.
Curiosità sul cardo mariano
- Protegge le cellule del fegato dalle sostanze tossiche – si possono curare persino le intossicazioni da amanita phalloides!
- Già nell'antichità veniva prescritto contro i morsi di serpente.
- Hildegard von Bingen era una grande fan del cardo mariano.
Effetti e proprietà
silimarina (silibinina, isosilibinina, silicristina, silidianina): questi composti flavolignani proteggono la membrana delle cellule epatiche dalle sostanze tossiche, favoriscono la sintesi proteica nelle cellule epatiche (rigenerazione) e hanno un effetto antiossidante e antinfiammatorio. La silimarina è protegge il fegato e ne favorisce la rigenerazione – anche in caso di intossicazioni gravi.
Caratteristiche: rigenerante per il fegato, disintossicante, decongestionante, alcalinizzante, rivitalizzante.
Campi di applicazione
Il cardo mariano in caso di fegato grasso e malattie epatiche croniche
In caso di fegato grasso e malattie epatiche croniche, il grasso e le scorie si depositano nelle cellule epatiche: la funzionalità epatica diminuisce e si sviluppano infiammazioni. La silimarina stimola la rigenerazione delle cellule epatiche: protegge la membrana cellulare da ulteriori danni, favorisce la sintesi proteica per la ricostruzione cellulare e trasporta via il grasso e le scorie dalle cellule.
Il Silybum marianum in caso di vene varicose ed emorroidi
Le vene varicose e le emorroidi sono spesso causate da un ristagno nella vena porta: il fegato sovraccarico non riesce a metabolizzare abbastanza velocemente il sangue ricco di sostanze nutritive proveniente dalla vena porta, il sangue ristagna e le vene si dilatano. Il cardo mariano stimola il metabolismo epatico, allevia il ristagno nella vena porta e migliora il ritorno venoso. Le vene varicose e le emorroidi si riducono.
Il cardo mariano in caso di abuso di alcol
L'alcol viene metabolizzato dal fegato, generando sostanze intermedie altamente tossiche (come l'acetaldeide) che danneggiano le cellule epatiche. La silimarina protegge le cellule epatiche da queste tossine stabilizzando la membrana cellulare e attivando gli enzimi disintossicanti. In questo modo, il fegato riesce a metabolizzare meglio l'alcol senza subire danni irreversibili.
Il Silybum marianum nell'epatite infettiva
Nell'epatite virale, il virus attacca direttamente le cellule epatiche e scatena una reazione immunitaria infiammatoria. La silimarina protegge le cellule epatiche residue da ulteriori danni e stimola la rigenerazione di quelle danneggiate. La sintesi proteica nelle cellule epatiche viene favorita e la rigenerazione procede più rapidamente.
Il cardo mariano per le ulcere cutanee
Molte ulcere cutanee e malattie croniche della pelle hanno una componente epatica: un fegato sovraccarico espelle le scorie attraverso la pelle. Il cardo mariano stimola il metabolismo epatico, alleggerisce la pelle dal compito di disintossicazione e favorisce la guarigione dall'interno. Esternamente, l'olio di cardo mariano può essere usato in caso di eruzioni cutanee di origine non specifica.
Il Silybum marianum in caso di disturbi digestivi
Digestione lenta, flatulenza e senso di gonfiore sono spesso causati da un fegato sovraccarico che produce troppo poca bile. Il cardo mariano stimola le cellule epatiche ad aumentare la produzione di bile: una maggiore quantità di bile nell'intestino migliora la digestione dei grassi e la peristalsi intestinale. La digestione procede in modo più regolare.
Istruzioni per l'uso
Cure di 4–6 settimane, più volte al giorno, da ripetere più volte all'anno. Sotto forma di tisana, gocce o medicinale pronto all'uso con un contenuto definito di silimarina.
Gravidanza e allattamento
Per precauzione, se ne sconsiglia l'uso: non ci sono studi sufficienti sulla sicurezza durante la gravidanza.
Il cardo mariano e i farmaci
Non accelera l'eliminazione dei farmaci: il cardo mariano è compatibile con la pillola anticoncezionale e gli antidolorifici.
Scheda della pianta
- Nome botanico: Silybum marianum
- Famiglia botanica: Asteracee (Asteraceae)
- Altri nomi: Cardo delle donne, cardo della febbre
- Periodo di fioritura: Da luglio ad agosto
- Origine: area mediterranea
- Tossicità: Non tossico



