Maestosa, amara e curativa: l'angelica è una delle grandi piante amare, con una storia che risale ai Vichinghi e al periodo della peste.
Curiosità sull'angelica
- Nel Medioevo l'angelica era considerata LA pianta contro la peste.
- Furono i Vichinghi a portarla nell'Europa centrale nel X secolo.
- I gambi canditi sono considerati una prelibatezza.
Effetti e proprietà
Le sostanze amare e gli oli essenziali stimolano il fegato, la cistifellea e il pancreas, favorendone una maggiore secrezione. Cumarine stimolano la circolazione sanguigna e hanno un effetto vasodilatatore. La pianta ha un'azione antimicrobica contro gli agenti patogeni intestinali e bronchiali.
Caratteristiche: favorisce la digestione, antiflatulento, colagogo, tonificante per lo stomaco, depurativo per il fegato, antimicrobico.
Campi di applicazione
L'angelica per i disturbi di stomaco e digestivi
I problemi digestivi sono spesso causati da una ridotta produzione di acidità gastrica: lo stomaco non produce abbastanza acidi ed enzimi e il cibo viene digerito in modo incompleto. I principi amari dell'angelica stimolano le cellule parietali dello stomaco ad aumentare la produzione di acido cloridrico e stimolano il fegato e il pancreas. Il risultato: una digestione ottimale, niente senso di gonfiore, niente indigestione.
L'angelica contro la flatulenza
I gonfiori sono causati dai gas di putrefazione che si formano in caso di digestione incompleta: i batteri presenti nell'intestino decompongono i residui alimentari non digeriti. L'angelica stimola tutte le ghiandole digestive, in modo che il cibo venga digerito completamente prima di raggiungere l'intestino crasso. Non si formano gas di putrefazione, quindi non si verificano gonfiori.
L'angelica contro il bruciore di stomaco
Il bruciore di stomaco si manifesta quando l'acido gastrico risale nell'esofago. Paradossalmente, spesso la causa è proprio una carenza di acido gastrico: lo sfintere gastrico si apre troppo presto. L'angelica regola le cellule parietali e ripristina il giusto livello di acidità gastrica. Lo sfintere gastrico si chiude correttamente e il bruciore di stomaco si attenua.
L'Angelica archangelica come rimedio per le emozioni
Nella medicina tradizionale cinese, il fegato è considerato la sede della gioia di vivere. Un fegato sovraccarico provoca irritabilità, malumore e apatia. L'angelica allevia il fegato stimolando la produzione di bile e migliorandone il deflusso. Un fegato alleggerito significa: più energia, più gioia di vivere.
L'angelica per i problemi della pelle
Molti problemi della pelle insorgono quando fegato, reni e intestino sono sovraccarichi e il corpo espelle le scorie attraverso la pelle. L'angelica stimola in modo mirato l'eliminazione attraverso fegato, reni e intestino: la pelle viene così alleggerita da questo compito di disintossicazione e le impurità scompaiono.
L'angelica contro lo stress
Gli ormoni dello stress, come il cortisolo, vengono metabolizzati dal fegato. In caso di stress cronico, il fegato è sovraccarico di lavoro e non riesce a smaltirli: i livelli di ormoni dello stress rimangono elevati e il circolo vizioso di stress e stanchezza si perpetua. L'angelica sostiene il fegato nella metabolizzazione degli ormoni dello stress, stimolando la sua funzione. Ne derivano maggiore energia e vitalità.
L'angelica contro i disturbi del sonno
Nella medicina cinese, l'ora del fegato va dall'una alle tre di notte. Chi si sveglia in questo lasso di tempo e non riesce a riaddormentarsi, spesso soffre di stress epatico. Il fegato è sovraccarico durante il processo di rigenerazione e lancia un segnale di allarme al corpo. L'angelica allevia il carico sul fegato, e i disturbi del sonno durante l'ora del fegato diminuiscono.
Angelica archangelica per le ferite che trasudano
Le ferite che non guariscono bene e che trasudano sono spesso causate da una scarsa circolazione sanguigna e dalla colonizzazione batterica. L'angelica ha un effetto antimicrobico contro i germi presenti nelle ferite e, grazie alle cumarine, favorisce la circolazione sanguigna nella zona interessata. Il miglioramento delle condizioni di guarigione permette alle ferite che trasudano di rimettersi finalmente a posto.
Istruzioni per l'uso
3 volte al giorno prima dei pasti, come cura.
Gravidanza e allattamento
Non assumere – Le cumarine favoriscono il sanguinamento e possono causare gravi complicazioni.
Altre informazioni importanti
Sensibilità alla luce: Le furanocumarine possono causare irritazioni cutanee in caso di esposizione al sole: usa sempre una protezione solare. Non assumere in caso di ulcera gastrointestinale attiva. Rischio di confusione con la panace gigante (gravi ustioni) – raccoglila solo se sei sicuro di averla identificata correttamente!
Scheda della pianta
- Nome botanico: Angelica archangelica
- Famiglia botanica: Apiacee (Apiaceae)
- Altri nomi: Radice dell'arcangelo, radice per il petto
- Periodo di fioritura: Da giugno ad agosto
- Origine: Europa settentrionale e orientale
- Tossicità: Non è velenosa – Attenzione a non confonderla con il panace gigante!



