Pianta medicinale

Melissa

[Melissa officinale]

Melissa

Il rimedio naturale per le donne – L'acquavite di melissa Klosterfrau, fin dal XIX secolo. Olio essenziale a circa 6.000 € al kg – spesso contraffatto. Antivirale contro i virus dell'herpes. Sicuro in gravidanza.

Curiosità sulla melissa

  • L'olio essenziale di melissa è uno degli oli essenziali più costosi (circa 6.000 € al kg) – spesso viene adulterato con l'olio di citronella, più economico.
  • In greco, "melissa" significa "ape": gli antichi greci coltivavano campi di melissa come fonte di cibo per le api; il succo di melissa era considerato un elisir di immortalità.
  • Come rimedio aromaterapico, la melissa ha mostrato effetti positivi sull'Alzheimer nei primi studi: migliora le funzioni cognitive attraverso la modulazione del sistema colinergico.

Effetti e proprietà

Acido rosmarinico (3–4 %): antivirale contro il virus dell'herpes simplex (HSV-1, HSV-2), l'herpes zoster e l'HPV grazie all'inibizione della replicazione del DNA virale. Antinfiammatorio grazie all'inibizione della COX-2. Olio essenziale (citrale/geraniale + nerale): favorisce la produzione di serotonina inibendo la sua ricaptazione – ha un effetto calmante, favorisce il sonno e migliora l'umore. Flavonoidi (luteolina, apigenina): GABAergico (l'apigenina è un debole modulatore del recettore GABA-A) – ansiolitico, miorilassante.

Caratteristiche: tonificante per il sistema nervoso, calmante, antispasmodico, antivirale, carminativo, favorisce il sonno.

Campi di applicazione

La melissa contro lo stress e il nervosismo

Lo stress cronico attiva in modo permanente l'asse HPA: il cortisolo inibisce la sintesi della serotonina nel nucleo del rafe, aumenta l'iperattivazione glutamatergica e riduce l'inibizione GABAergica – si instaura così uno stato di iperattivazione: irrequietezza interiore, nervosismo, difficoltà di concentrazione. L'olio essenziale di melissa inibisce la ricaptazione della serotonina: la serotonina si accumula e aumenta l'effetto calmante serotonergico sull'amigdala e sul nucleo del rafe. I flavonoidi come l'apigenina modulano i recettori GABA-A: l'inibizione GABAergica si normalizza e l'iperattivazione del sistema limbico diminuisce.

La melissa officinale contro i disturbi del sonno

I disturbi del sonno derivano da uno squilibrio tra i neurotrasmettitori che favoriscono il sonno (serotonina → melatonina, GABA) e quelli che lo ostacolano (noradrenalina, cortisolo). Il citrale e il geraniale aumentano la disponibilità di serotonina: la serotonina è il precursore della melatonina – più serotonina la sera significa una maggiore produzione di melatonina e un addormentamento più precoce. L'effetto modulatore del GABA-A dei flavonoidi riduce l'iperattività glutamatergica. Se usato in aromaterapia (diffusore), agisce per via transnasale direttamente sul sistema limbico.

La melissa contro i virus dell'herpes

Dopo la prima infezione, i virus dell'herpes simplex rimangono latenti nei neuroni sensoriali. In caso di deficit immunitario o stress, si riattivano e compaiono le vescicole. L'acido rosmarinico inibisce la DNA polimerasi virale DNA-dipendente, essenziale per la replicazione del virus. Applicato esternamente sulle vescicole dell'herpes: l'olio di melissa uccide i virus direttamente danneggiandone la membrana, accelera la guarigione e allevia il dolore neuropatico causato dall'infiammazione dei nervi. In caso di herpes zoster: sollievo dal dolore grazie alla stabilizzazione dei nervi GABAergici.

La melissa officinale in caso di disturbi digestivi

Lo stress attiva il sistema simpatico e inibisce il sistema nervoso enterico (ENS): lo svuotamento dello stomaco rallenta, la peristalsi intestinale si sregola, la secrezione ghiandolare diminuisce – si verificano flatulenza, stitichezza o diarrea da stress. La melissa normalizza l’ENS grazie al suo effetto calmante sul sistema nervoso centrale: una minore iperattività del sistema simpatico significa una maggiore autonomia dell’ENS. I flavonoidi hanno un effetto spasmolitico diretto sulla muscolatura liscia dell'intestino (blocco dei canali del calcio) – gli spasmi si sciolgono.

La melissa contro i crampi mestruali

La dismenorrea è causata da un’eccessiva sintesi di PGF2α nell’endometrio: la PGF2α provoca contrazioni ischemiche della muscolatura uterina – la carenza di ossigeno causa il dolore spasmodico. I flavonoidi della melissa (luteolina, apigenina) inibiscono la COX-2: meno PGF2α significa contrazioni del miometrio più deboli, migliore circolazione sanguigna, meno dolore. L'effetto spasmolitico dei flavonoidi ha inoltre un'azione rilassante diretta sul miometrio.

Istruzioni per l'uso

È consigliabile assumerlo regolarmente e per un periodo prolungato in caso di tensione nervosa. Per dormire: tisana serale o diffusore di aromi.

Gravidanza e allattamento

Assolutamente innocuo, anzi benefico. Si dice che il suo effetto calmante abbia un effetto positivo anche sul feto.

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Melissa officinalis L.
  • Famiglia botanica: Lamiaceae
  • Altri nomi: Consolazione del cuore, erba delle api, benessere delle donne
  • Periodo di fioritura: Da giugno ad agosto
  • Origine: Mediterraneo orientale
  • Tossicità: Non tossico
Melissa (Melissa officinalis): proprietà, uso ed effetti
Melissa (Melissa officinalis): proprietà, uso ed effetti