360 milioni di anni fa: il “dinosauro” del mondo vegetale. Il rimedio contro la tenia da secoli. Tossico: il sovradosaggio di filicina è pericoloso! Per uso interno SOLO preparati già pronti. NON assumere in gravidanza.
Curiosità interessanti sulla felce a forma di verme
- 360 milioni di anni fa c'erano foreste di felci alte come alberi: la loro fotosintesi, assorbendo CO₂ e rilasciando ossigeno, ha letteralmente creato l'atmosfera che conosciamo oggi.
- Per secoli la felce filiforme è stata l'unico rimedio affidabile contro la tenia: prima dello sviluppo degli antielmintici sintetici non esisteva alcuna alternativa efficace.
- Il nome "felce maschio" non deriva dalla biologia, ma dall'antica credenza secondo cui quella più robusta fosse "maschile" rispetto alla delicata Athyrium filix-femina.
Effetti e proprietà
Filicina (butanofloroglucina + derivati della floroglucina): neurotossico per le tenie grazie al blocco della trasmissione neuromuscolare: il parassita paralizzato perde la sua capacità di attaccarsi e viene espulso. In caso di sovradosaggio è epatotossico anche per l'uomo: usa solo preparati già pronti! Floroglucidi: ha un effetto spasmolitico sulla muscolatura liscia e scheletrica grazie al blocco della contrazione calcio-dipendente. Aspidin: previene la formazione eccessiva di cicatrici. tannini: astringente, antimicrobico.
Caratteristiche: antielmintico, antispasmodico, analgesico, cicatrizzante, antibatterico, antireumatico, purificante.
Campi di applicazione
Dryopteris filix-mas contro i parassiti e la tenia
Le tenie (Taenia saginata, Taenia solium) si attaccano alla mucosa dell'intestino tenue grazie alla testa a ventosa (scolex). La filicina blocca l'acetilcolinesterasi nei gangli del verme, causando la paralisi dei muscoli di fissaggio: il verme paralizzato perde il suo ancoraggio e viene espulso dalla peristalsi. L'efficacia contro le tenie è storicamente ben documentata; oggi è integrata da antielmintici più moderni (praziquantel).
La felce a forma di verme contro i reumatismi
Un'infestazione parassitaria cronica può attivare il sistema immunitario in modo permanente: gli antigeni dei parassiti stimolano la produzione di autoanticorpi a reattività crociata, che possono attaccare i tessuti dell'organismo stesso – un meccanismo che scatena o aggrava le infiammazioni reumatiche. Quando l'equiseto elimina i parassiti, lo stimolo antigenico diminuisce e il sistema immunitario si calma. Inoltre, i floroglucidi agiscono direttamente come antinfiammatori sul tessuto articolare infiammato.
Dryopteris filix-mas in caso di crampi
I floroglucidi rilassano la muscolatura liscia e striata bloccando la contrazione muscolare calcio-dipendente. Questo spiega il loro ampio effetto antispasmodico: in caso di crampi ai polpacci si rilassa la muscolatura scheletrica, in caso di coliche biliari e spasmi intestinali si rilassa la muscolatura liscia degli organi cavi, mentre in caso di dolori mestruali si rilassa il miometrio. Un vero e proprio antispastico universale.
La felce a spirale nelle infezioni cutanee
Se usato per uso esterno, l'aspidina combina diversi meccanismi d'azione: i tannini hanno un effetto astringente – denaturano le proteine superficiali delle cellule batteriche e uniscono i bordi della ferita. L'aspidina inibisce l'iperattività dei fibroblasti, che porta alla formazione di cicatrici ipertrofiche (cheloidi). L'olio essenziale ha un effetto antimicotico. Insieme, garantiscono ferite pulite che guariscono bene senza un'eccessiva formazione di cicatrici.
Istruzioni per l'uso
Uso esterno: impacco alle felci. Uso interno: SOLO sotto forma di preparato pronto all’uso! Non fare l’automedicazione con la pianta fresca.
Gravidanza e allattamento
NON usare.
Scheda della pianta
- Nome botanico: Dryopteris filix-mas
- Famiglia botanica: Dryopteridaceae
- Altri nomi: Felce maschio
- Periodo di fioritura: nessuna (le felci non fioriscono)
- Origine: Europa centrale
- Tossicità: Tossico (filicina in caso di sovradosaggio)



