Pianta medicinale

Cardo selvatico

[Dipsacus silvestris]

Cardo selvatico

La pianta coltivata dell'età del bronzo: la carda prende il nome proprio da essa. Specialista nella borreliosi nell'ambito della medicina naturale moderna. NON durante la gravidanza. Va bene durante l'allattamento.

Curiosità interessanti sul cardo selvatico

  • Il termine "cardatura" (pettinare la lana) deriva direttamente dalla carda selvatica: fin dall'età del bronzo, i suoi capolini irsuti venivano usati per pettinare e sgrossare la lana grezza di pecora.
  • Il nome Dipsacus deriva dal greco dipsa, che significa "sete": le foglie formano delle rosette che raccolgono l'acqua piovana; in queste "vasche fogliari" annegano piccoli insetti, che potrebbero fungere da fonte di nutrimento (comportamento semi-carnivoro).
  • Nella medicina tradizionale cinese (Xu Duan), il cardo viene usato da secoli per i dolori alle ossa e alle articolazioni; alcune ricerche recenti ne stanno studiando anche l'efficacia contro l'epatite B.

Effetti e proprietà

Iridoidi (loganina, swerosidi) + acido clorogenico: Attivano i recettori di riconoscimento dei pattern sulle cellule immunitarie (recettori Toll-like) – questo è il primo segnale d’allarme del sistema immunitario innato. I macrofagi e le cellule NK entrano in azione. È proprio questa risposta immunitaria cellulare a essere fondamentale contro gli agenti patogeni che si nascondono nelle cellule – come i Borrelia.

Fenoli + tannini: Antinfiammatorio (inibizione della COX), antibatterico, antivirale, astringente (chiusura dei bordi della ferita).

sostanze amare: Stimola in modo riflesso il fegato, la cistifellea e tutte le ghiandole digestive attraverso i recettori del gusto amaro presenti sulla lingua – con effetto depurativo e disintossicante.

Caratteristiche: Depurativo, antinfiammatorio, antibatterico, antivirale, antireumatico, depurativo, astringente.

Campi di applicazione

Il cardo selvatico e la borreliosi

Il batterio Borrelia burgdorferi è estremamente difficile da eliminare dopo la puntura di zecca: cambia continuamente le sue proteine di superficie e si nasconde nel tessuto connettivo, nelle articolazioni e nel sistema nervoso centrale per sfuggire al sistema immunitario. Spesso il sistema anticorpale non riesce a individuarlo. Gli iridoidi e i fenoli del cardo selvatico, invece, attivano le difese cellulari – macrofagi e cellule NK – in grado di dare la caccia anche agli agenti patogeni nascosti. Esperienze empiriche della medicina naturale mostrano un miglioramento significativo nella borreliosi cronica.

Dipsacus silvestris contro l'acne

L'acne è il risultato di una combinazione di fattori: produzione eccessiva di sebo (controllata dagli ormoni), pori ostruiti e infiammazione causata dai batteri cutanei. Le sostanze amare del cardo selvatico stimolano il fegato: una migliore disintossicazione del fegato abbassa il livello di androgeni, che stimola eccessivamente le ghiandole sebacee. Allo stesso tempo, i fenoli agiscono direttamente contro i batteri dell’acne e hanno un effetto antinfiammatorio sui pori infiammati.

Il cardo selvatico nella gotta

La gotta si manifesta quando nel sangue c'è un eccesso di acido urico che si deposita nelle articolazioni sotto forma di cristalli. Questi cristalli provocano un'infiammazione acuta. Il cardo selvatico agisce su entrambi i fronti: le sostanze amare stimolano il fegato e i reni ad aumentare l'eliminazione dell'acido urico, mentre i fenoli e gli iridoidi attenuano direttamente l'infiammazione acuta delle articolazioni.

Dipsacus silvestris per i reumatismi

Nel caso dei reumatismi, il sistema immunitario attacca le strutture articolari dell'organismo stesso: si tratta di un processo autoimmune. Il cardo selvatico modula questo processo: gli iridoidi inibiscono importanti fattori infiammatori (NF-κB), i tannini leniscono la membrana sinoviale infiammata e le sostanze amare con proprietà depurative aiutano a eliminare i residui dell'infiammazione attraverso il fegato e i reni.

Cardo selvatico in caso di disturbi digestivi

In caso di disturbi digestivi – quando i succhi gastrici, la bile e gli enzimi non sono sufficienti – il meccanismo delle sostanze amare del cardo funziona particolarmente bene: una sola goccia di tintura direttamente sulla lingua innesca in modo riflesso l'attivazione di tutte le ghiandole digestive. Questo effetto viene completamente meno con le compresse, poiché queste aggirano la lingua – per questo motivo assumile sempre sotto forma di gocce prima dei pasti.

Istruzioni per l'uso

Versa le gocce direttamente sulla lingua prima dei pasti (effetto amaro!). Le compresse perdono l'effetto amaro. Come componente di preparati complessi, assumile più volte al giorno.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza: NO – tannini astringenti. Allattamento: nessun problema.

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Dipsacus silvestris Huds.
  • Famiglia botanica: Dipsacaceae
  • Altri nomi: Cardo cardato, cardo dei tessitori
  • Periodo di fioritura: Da giugno ad agosto
  • Origine: Di casa in Europa
  • Tossicità: Non tossico
Cardo selvatico (Dipsacus silvestris): proprietà, uso ed effetti
Cardo selvatico (Dipsacus silvestris): proprietà, uso ed effetti