Pianta medicinale

Cappello da tempesta

[Aconitum napellus]

Cappello da tempesta

La pianta più velenosa d'Europa – e un importante rimedio in caso di stati acuti improvvisi e violenti. SOLO a partire dal grado D4, in forma omeopatica o spagirica!

Curiosità su Sturmhut

  • La pianta autoctona più velenosa – Il contatto della pelle con la radice è pericoloso.
  • Probabilmente Aristotele morì per avvelenamento da aconito.
  • Nel Medioevo la coltivazione era punita con la morte.

Effetti e proprietà

Aconitina: blocca i canali del sodio nelle cellule nervose – la conduzione dell'impulso nervoso viene attenuata, il dolore viene alleviato e la temperatura corporea si abbassa. Modalità di somministrazione: all'improvviso, inaspettatamente, violentemente – questa è l'indicazione.

Caratteristiche: antipiretico, analgesico, ansiolitico, antinfluenzale, antishock, antinfiammatorio.

Solo omeopatico a partire dalla diluizione D4 o spagirico

La pianta autoctona più velenosa – solo D4+ o spagirica. Da usare esclusivamente in casi acuti. Modalità principali: improvviso, violento, inaspettato.

Campi di applicazione

Il fungo di St. Elmo in caso di infezioni improvvise

Il classico raffreddore da Aconito si manifesta all’improvviso dopo un raffreddamento causato dal vento: chi ne soffre è stato all’aperto, è rientrato al freddo e ora ha brividi e febbre alta. L’Aconitina attenua la reazione febbrile eccessiva e riequilibra la temperatura corporea. È particolarmente efficace nelle prime ore dall’inizio della malattia.

L'aconito in caso di febbre

La febbre che sale all’improvviso e in modo eccessivo è l’indicazione principale dell’aconito. L’aconitina agisce a livello centrale sulla regolazione della temperatura: la reazione febbrile eccessiva viene attenuata e il corpo può combattere efficacemente l’infezione senza essere appesantito da una febbre troppo alta.

Il fungo stropharia contro i reumatismi

A livello locale, l'aconitina anestetizza i nervi e allevia il dolore se applicata esternamente sotto forma di impacco. A livello sistemico, l'aconito ha un effetto antinfiammatorio e antipiretico. In caso di crisi reumatiche acute di natura improvvisa e violenta, l'aconito è il rimedio di elezione.

L'aconito nelle nevralgie

Dolori nervosi improvvisi e intensi – nevralgia del trigemino, lombalgia acuta, sciatica – accompagnati da sensazioni di bruciore e formicolio rispondono bene all’aconito. L’aconitina blocca i canali del sodio nelle cellule nervose sovrastimolate, l’eccitazione nervosa diminuisce e il dolore si attenua.

Cappello da tempesta in caso di paura e shock

Un attacco d'ansia improvviso o uno stato di shock acuto dopo un'esperienza traumatica: il sistema nervoso centrale è in allerta massima, con tachicardia, sensazione di freddo e tremori che accompagnano l'ansia. L'Amanita muscaria calma il sistema nervoso centrale, abbassa il livello di stress e allevia lo stato di shock.

Istruzioni per l'uso

Solo D4+ Omeopatico o spagirico. Solo rimedi per le emergenze. Uso esterno: frizione con soluzione diluita.

Gravidanza e allattamento

Controindicato – né per uso interno né per uso esterno.

Pericolo di avvelenamento – Emergenza!

In giardino: guanti! Il contatto della pelle con la radice è tossico. In caso di sospetto: chiama subito il centro antiveleni (Germania: 030 19240, Austria: 01 406 43 43).

Scheda della pianta

  • Nome botanico: Aconitum napellus
  • Famiglia botanica: Ranunculaceae
  • Altri nomi: Aconito, cappello velenoso, erba del lupo
  • Periodo di fioritura: Da giugno a settembre
  • Origine: Originario (Europa)
  • Tossicità: Estremamente tossico
Aconito: proprietà, uso ed effetti
Aconito: proprietà, uso ed effetti