I periodi migliori per l'echinacea sono la primavera e l'autunno: nei periodi di transizione rafforza il sistema immunitario e, come è stato dimostrato, accorcia la durata dei raffreddori.
Curiosità sull'echinacea
Dal Nord America ai giardini tedeschi: l’echinacea ha una storia davvero affascinante.
- Le foglie fresche dell'echinacea sono ottime da mangiare in insalata.
- Diffuso in Germania fin dal XVIII secolo.
- Già gli indigeni del Nord America la usavano per curare il raffreddore.
Effetti e proprietà
acido cichorico inibisce l'enzima ialuronidasi – gli agenti patogeni hanno difficoltà a diffondersi nei tessuti. Alchilammidi Attivano direttamente i fagociti (macrofagi). I polisaccaridi aumentano il numero dei leucociti nel sangue. La vitamina C agisce come antiossidante e protegge le cellule dai danni.
Caratteristiche: stimolante del sistema immunitario, antisettico, fungicida, antibatterico, antivirale, favorisce la cicatrizzazione delle ferite.
Campi di applicazione
Il sistema immunitario è la parola chiave quando si parla di echinacea: tutte le indicazioni ruotano attorno a questo tema.
L'echinacea nelle malattie infettive
In caso di malattie infettive, il sistema immunitario deve reagire in modo rapido ed efficace. L'echinacea aumenta il numero delle cellule di difesa (leucociti) e stimola il rilascio di mediatori dell'infiammazione. L'infezione viene combattuta con maggiore intensità e il decorso della malattia risulta più breve e meno grave. Studi clinici dimostrano una significativa riduzione della durata dei raffreddori.
L'echinacea in caso di sistema immunitario indebolito
Un sistema immunitario indebolito apre la porta a infezioni ricorrenti, guarigioni lente e stanchezza cronica. Le tinture di echinacea, assunte in cicli di 2-6 settimane, rafforzano il sistema immunitario in modo duraturo: il numero dei leucociti aumenta in modo permanente, l'attività dei macrofagi si intensifica e il corpo è meglio preparato a difendersi da nuovi attacchi.
L'echinacea angustifolia contro il raffreddore
In caso di virus del raffreddore che colpiscono naso, gola e bronchi, l'echinacea ha un effetto antivirale e antibatterico. L'acido cichorico inibisce la diffusione degli agenti patogeni nei tessuti, le alchilammidi attivano i macrofagi e l'aumento del numero di leucociti consente una risposta immunitaria più rapida. Gli episodi di raffreddore vengono abbreviati o, se assunta a scopo profilattico, prevenuti del tutto.
L'echinacea per le ferite
Nelle ferite infette o che guariscono male, gli agenti patogeni si diffondono nei tessuti circostanti. L'acido cichorico inibisce l'ialuronidasi, l'enzima che gli agenti patogeni utilizzano per migrare attraverso il tessuto connettivo. La diffusione dell'infezione viene bloccata, le difese dell'organismo possono combattere localmente gli agenti patogeni e la ferita guarisce.
L'echinacea angustifolia in caso di infiammazioni
In caso di infiammazioni di origine infettiva – tonsillite, bronchite, sinusite – l’echinacea stimola in modo mirato il sistema immunitario per combattere l’agente patogeno. Importante: usala solo in caso di infiammazioni di origine infettiva, non nei processi autoimmuni, poiché in quel caso la stimolazione del sistema immunitario sarebbe controproducente.
L'echinacea per rafforzare il sistema immunitario
Come misura preventiva prima di periodi di forte stress, durante la stagione dei raffreddori o in caso di stanchezza: l'echinacea, assunta in cura per un massimo di 2-6 settimane, rafforza il sistema immunitario in modo duraturo. Dopo la cura è bene fare una pausa, dopodiché puoi ricominciare il ciclo successivo.
Istruzioni per l'uso
Massimo 4–6 settimane di fila. Prolungare questa situazione è controproducente: il sistema immunitario si indebolisce e la persona diventa più vulnerabile.
Gravidanza e allattamento
Secondo gli studi, l'uso orale a breve termine è sicuro, ma i produttori lo sconsigliano comunque. Si consiglia di consultare un medico o un naturopata.
Controindicazioni
In caso di allergie e asma: potrebbero verificarsi riacutizzazioni allergiche – non assumere. In caso di malattie autoimmuni e sclerosi multipla: severamente controindicato. In caso di febbre alta (39 °C+): non è necessaria un’ulteriore attivazione immunitaria.
Scheda della pianta
- Nome botanico: Echinacea angustifolia
- Famiglia botanica: Asteracee (Asteraceae)
- Altri nomi: Echinacea, testa di riccio, echinacea
- Periodo di fioritura: Da luglio a settembre
- Origine: Nord America
- Tossicità: Non tossico



