La corteccia di china – nota nel XVII secolo come rimedio contro la malaria – è oggi un rimedio collaudato per la digestione, i crampi e la febbre.
Curiosità sulla corteccia di china
Dalla malaria all'acqua tonica: la corteccia di china ha fatto la storia.
- Era il rimedio standard contro la malaria, finché non sono arrivate le alternative sintetiche.
- Cresce in modo così aggressivo da soppiantare gli altri alberi.
- L'acqua tonica deve il suo sapore amaro al chinino della corteccia di quinquina (oggi sintetico).
Effetti e proprietà
Gli alcaloidi Chinino e chinidina stimolano le ghiandole digestive (fegato, cistifellea, pancreas) ad aumentare la secrezione e allo stesso tempo rilassano la muscolatura intestinale. Sotto forma di solfato di chinino, la corteccia di china è il rimedio più efficace contro i crampi ai polpacci. Le sostanze amare migliorano l'assorbimento dei nutrienti nell'intestino tenue.
Caratteristiche: antispasmodico, digestivo, antipiretico, stimolante dell'appetito, tonificante.
Campi di applicazione
Una vasta gamma di disturbi, dalla digestione alla febbre.
China succirubra in caso di stati di debolezza
Dopo gravi malattie, interventi chirurgici o periodi di stanchezza prolungata, il corpo è debilitato: la digestione, il fegato e il sistema immunitario funzionano al minimo. La corteccia di china ha un effetto tonificante e ricostituente: stimola il fegato, favorisce la digestione e dona all’organismo indebolito l’energia necessaria per rigenerarsi. Particolarmente preziosa durante la convalescenza.
Corteccia di china in caso di anemia
Spesso l'anemia non è causata da una semplice carenza di ferro, ma da un cattivo assorbimento del ferro e della vitamina B12 nell'intestino tenue. Le sostanze amare della corteccia di china migliorano l'assorbimento di questi nutrienti essenziali stimolando i succhi gastrici. La produzione di sangue migliora e i sintomi dell'anemia – stanchezza, pallore, debolezza – diminuiscono.
China succirubra in caso di disturbi digestivi
La digestione lenta, il gonfiore e i crampi si verificano quando fegato, cistifellea e pancreas producono una quantità insufficiente di succhi gastrici. La corteccia di china stimola in modo mirato queste ghiandole grazie ai suoi alcaloidi: la produzione di bile aumenta, il pancreas rilascia più enzimi e l'intestino si distende. La digestione torna a funzionare senza intoppi.
Corteccia di china in caso di febbre
Per secoli il chinino è stato il principale antipiretico in medicina. Agisce direttamente sulla regolazione della temperatura corporea nell'ipotalamo, abbassando la febbre. Allo stesso tempo, rafforza l'organismo indebolito. Oggi la corteccia di china è un ingrediente comune nei preparati contro il raffreddore e nelle ricette fitoterapiche contro la febbre.
China succirubra in caso di disturbi del sonno
Se crampi o problemi digestivi disturbano il sonno, la corteccia di china agisce sull'intestino e sulla muscolatura grazie al suo effetto antispasmodico e rilassante. L'irrequietezza fisica che impedisce di dormire si attenua. L'effetto rilassante sul sistema nervoso favorisce l'addormentamento.
La corteccia di china nelle malattie del fegato
Il fegato è l'organo principale responsabile della disintossicazione: in caso di malattie, la sua funzionalità diminuisce. La corteccia di china stimola la produzione di bile, rilassa i dotti biliari e previene il ristagno di bile. La funzionalità epatica viene sostenuta, l'eliminazione delle scorie migliora e il benessere aumenta.
China succirubra in caso di inappetenza
La perdita di appetito si verifica quando le ghiandole digestive producono una quantità insufficiente di secrezioni e il segnale della fame non si manifesta. Le sostanze amare della corteccia di china stimolano le ghiandole digestive già in bocca attraverso i recettori del gusto: la sensazione di fame ritorna e l'assunzione di cibo migliora.
Corteccia di scutellaria per i dolori articolari
Il chinino influisce sul rilascio di bicarbonato nell'organismo, il quale a sua volta ha un effetto indiretto sulla cascata infiammatoria nelle articolazioni. In caso di disturbi articolari di natura infiammatoria, la corteccia di china ha un'azione antinfiammatoria e analgesica. Si è dimostrata particolarmente efficace come ingrediente nelle formulazioni per reumatismi e disturbi articolari.
Istruzioni per l'uso
Come tisana, preparato pronto all’uso o solfato di chinino, specifico contro i crampi. Come una cura applicare.
Gravidanza e allattamento
Non assumere: le sostanze amare possono causare complicazioni.
Sensibilità al chinino
In caso di vertigini e vomito dopo l'assunzione: interrompi immediatamente il trattamento.
Scheda della pianta
- Nome botanico: China succirubra / Cinchona pubescens
- Famiglia botanica: Rubiacee (Rubiaceae)
- Altri nomi: Albero della corteccia di china rossa
- Periodo di fioritura: Da giugno a dicembre
- Origine: Sudamerica
- Tossicità: Non tossico



