Cos’è il morbo di Crohn?
Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell’apparato digerente. A differenza di molte altre malattie intestinali, l’infiammazione può manifestarsi in linea di massima dalla bocca all’ano, ma le parti più colpite sono l’intestino tenue e il colon.
Una caratteristica tipica del morbo di Crohn è il decorso a fasi. Ciò significa che possono alternarsi periodi con pochi disturbi e periodi con sintomi marcati. La malattia non è ancora curabile, ma spesso si può trattare e gestire bene.
Cause e fattori di rischio
La causa esatta del morbo di Crohn non è ancora del tutto chiara. Gli esperti ritengono che siano coinvolti diversi fattori.
1. Predisposizione genetica
Il morbo di Crohn si manifesta con maggiore frequenza in alcune famiglie. Alcune mutazioni genetiche sembrano aumentare il rischio di sviluppare la malattia. Tuttavia, la predisposizione genetica da sola non porta necessariamente al morbo di Crohn.
2. Sistema immunitario e flora intestinale
Probabilmente il sistema immunitario gioca un ruolo centrale. Nel morbo di Crohn, potrebbe reagire in modo eccessivo a componenti della flora intestinale o ad altri stimoli presenti nell’intestino. Questo provoca reazioni infiammatorie persistenti.
Anche i cambiamenti nel microbioma intestinale sono oggetto di intense ricerche. Una composizione alterata dei batteri intestinali potrebbe contribuire a favorire i processi infiammatori.
3. Stile di vita e fattori ambientali
Il fumo è considerato uno dei principali fattori di rischio su cui è possibile intervenire. Inoltre, lo stress, la mancanza di sonno e altri fattori di stress, pur non potendo essere considerati cause dirette, sono spesso associati a un peggioramento dei sintomi esistenti.

Il morbo di Crohn insorge solitamente dall’interazione tra fattori genetici, alterazioni del sistema immunitario e vari fattori ambientali e legati allo stile di vita.
Sintomi tipici del morbo di Crohn
I disturbi possono variare da persona a persona. Alcuni sintomi, però, sono particolarmente frequenti.
1. Disturbi a carico dell’apparato digerente
Tra i sintomi più comuni ci sono dolori addominali ricorrenti, crampi e diarrea. I disturbi si manifestano spesso dopo i pasti e possono compromettere notevolmente la vita quotidiana.
Alcuni malati soffrono anche di flatulenza, senso di gonfiore o inappetenza.
2. Sintomi generali
Il morbo di Crohn non colpisce solo l’intestino. Molti malati riferiscono stanchezza, spossatezza, perdita di peso o febbre leggera. Questi disturbi sono spesso causati dall’attività infiammatoria cronica nell’organismo.
3. Disturbi al di fuori dell’intestino
In alcune persone possono essere colpite anche le articolazioni, la pelle, gli occhi o il fegato. Queste cosiddette manifestazioni extraintestinali dimostrano che il morbo di Crohn può influenzare l’intero organismo.
Cosa aiuta nella vita di tutti i giorni?
Oltre alla Oltre alle cure mediche, ci sono diverse cose che possono aiutarti a gestire meglio la vita di tutti i giorni con il morbo di Crohn.
1. Trovare un’alimentazione adatta alle tue esigenze
Non esiste una dieta universale per il morbo di Crohn. Molti malati, però, traggono beneficio dall’identificare i propri fattori scatenanti e dal tenere un diario alimentare.
Durante una fase acuta, spesso gli alimenti facilmente digeribili vengono tollerati meglio rispetto a quelli altamente trasformati o molto ricchi di grassi.
2. Bere a sufficienza
A causa della diarrea frequente, il fabbisogno di liquidi può aumentare. Un adeguato apporto di liquidi aiuta a mantenere l’equilibrio idrico del corpo.
3. Ridurre lo stress
Anche se lo stress non è considerato una causa del morbo di Crohn, può comunque aggravare i sintomi. Per questo molte persone affette da questa malattia trovano utili tecniche di rilassamento come lo yoga, la meditazione o gli esercizi di respirazione.
4. Fare movimento regolarmente
Un’attività fisica moderata può favorire il benessere generale e aiuta molte persone a ridurre lo stress. Bastano già delle passeggiate regolari o un leggero allenamento di resistenza.
5. Riconoscere le riacutizzazioni in tempo
Chi conosce i propri segnali di allarme può reagire più velocemente e discutere le misure adeguate insieme al medico curante. Molte persone affette da questa malattia sviluppano col tempo una buona percezione del proprio corpo.
Supporto naturale e piante medicinali
Le piante medicinali sono usate tradizionalmente da secoli per favorire la digestione e il benessere. Nella medicina naturale l’attenzione si concentra spesso sulle piante associate allo stomaco, all’intestino e ai processi infiammatori. Anche se non possono sostituire un trattamento medico, vengono spesso utilizzate come complemento. Quali piante siano adatte dipende sempre dalla situazione individuale.


Piante medicinali usate tradizionalmente e rimedi naturopatici per il morbo di Crohn – una selezione di piante e sostanze spesso utilizzate per favorire la digestione, il benessere e il metabolismo.
- Camomilla vera viene tradizionalmente utilizzata in caso di disturbi gastrointestinali. È spesso associata a proprietà calmanti e riequilibranti per l’apparato digerente.
- Il dente di leone è tradizionalmente utilizzato per favorire la digestione e il metabolismo. La pianta è da tempo impiegata nella fitoterapia europea.
- Ipotropo nella medicina popolare viene spesso associata alla digestione e alla funzione gastrica. Tradizionalmente viene usata per vari disturbi dell’apparato digerente.
- Natrium phosphoricum viene spesso utilizzato nei sistemi di medicina naturale ed è associato ai processi metabolici e digestivi.
- Natrium sulfuricum viene tradizionalmente utilizzato in relazione ai processi di eliminazione e digestione e si trova spesso in formulazioni naturopatiche complesse.
- Semi di cardo viene tradizionalmente impiegato nei processi infiammatori e da tempo riveste un ruolo importante nella medicina naturale.










